Il Cammino dell’Orante
Un sentiero, un progetto, il mio modo di vivere il trekking.
Il Cammino dell’Orante, dalla Madonna del Grottone di Petrara al Monastero di Fonte Avellana, non è per me soltanto un nuovo itinerario escursionistico. È un percorso che rappresenta profondamente il mio modo di intendere il cammino e il trekking. Camminare significa certamente conoscere un territorio, attraversarne i boschi, affrontarne le salite, scoprirne la storia e raggiungere luoghi straordinari. Ma può significare anche qualcosa di più: rallentare, respirare, ascoltare, ritrovare il silenzio e diventare consapevoli del luogo che stiamo attraversando e di noi stessi.
È con questo spirito che nasce il Cammino dell’Orante.
Il percorso parte dal Santuario naturale della Madonna del Grottone, a Petrara di Serra Sant’Abbondio, e raggiunge il Monastero di Fonte Avellana, uno dei luoghi spirituali e culturali più importanti del territorio del Monte Catria.
Sono circa 5,5–6 km, con un dislivello positivo di circa 300 metri. Il tratto più impegnativo è quello iniziale: circa un chilometro di salita, con pendenze che raggiungono il 18–20% e gran parte del dislivello concentrato nei primi tratti. Successivamente il percorso diventa più dolce, alternando tratti pianeggianti e discese fino all’arrivo a Fonte Avellana.
Il tempo medio di percorrenza per un gruppo abituato a camminare è di circa 1 ora e 45 minuti – 2 ore, senza considerare le soste dedicate alle esperienze lungo il cammino. Ma i numeri raccontano soltanto una parte di questo sentiero. Camminare con un altro ritmo
Il Cammino dell’Orante è stato pensato per essere percorso senza fretta. La salita iniziale viene affrontata con gradualità, accompagnando il passo con la respirazione consapevole. Lungo il percorso trovano spazio momenti di silenzio, meditazione, ascolto della natura e mindfulness.
La fatica stessa cambia significato quando smettiamo di considerare il cammino soltanto in termini di chilometri, velocità e prestazione.
Il sentiero diventa così un luogo nel quale corpo, respiro, mente, natura e territorio tornano a dialogare.
Perché “Orante”?
L’Orante non identifica necessariamente una religione. L’orante è, prima di tutto, colui che si ferma, ascolta, contempla e si apre a qualcosa che va oltre la fretta della quotidianità. Per chi crede, il cammino può diventare preghiera. Per altri può essere meditazione, silenzio, ricerca interiore o semplicemente un incontro più profondo con la natura. È questa universalità che vogliamo custodire.
Il primo passo di un progetto più grande. Il Cammino dell’Orante è stato inaugurato il 10 ottobre 2026, ma la sua inaugurazione non rappresenta un punto di arrivo. È l’inizio di un progetto destinato a crescere. Il percorso fa parte di un sistema più ampio di cammini legati al territorio del Monte Catria e di Fonte Avellana, attraverso luoghi di grande valore naturalistico, storico e spirituale.
Nuovi sentieri, nuove esperienze e nuovi modi di vivere il territorio si aggiungeranno nel tempo. Per questo il Cammino dell’Orante resterà anche su questo sito come simbolo e punto di partenza.
Perché questa è l’idea di trekking che desidero portare nelle mie escursioni: non soltanto percorrere un sentiero, ma imparare ad abitarlo. Non soltanto arrivare, ma essere presenti mentre camminiamo.
Stefano Vecchione
Guida Ambientale Escursionistica
Ciao, sono Stefano!
Mi chiamo Stefano Vecchione ed oltre al mio lavoro di insegnante di educazione fisica, organizzo corsi di ginnastica, escursioni, camminate (d’inverno anche ciaspolate) ed altri eventi nella zona dell’Appennino pesarese.
Sono una Guida Ambientale Escursionistica (GAE) ed Accompagnatore Turistico (AT) certificato. Ho degli ottimi collaboratori con i quali ho preparato una nuova serie di eventi per i prossimi mesi.
Ovviamente, il tempo non possiamo controllarlo, ma se verrete a ciaspolare o camminare con noi, vi promettiamo che ci-impegneremo al massimo per farvi vivere una giornata felice e ricca di emozioni.
Momenti di benessere
Durante le attività escursionistiche, comprese le ciaspolate, vengono proposte brevi sessioni strutturate di durata variabile tra i 5 e i 10 minuti, dedicate al riequilibrio psicofisico dei partecipanti.
Tali momenti prevedono l’integrazione di tecniche di consapevolezza corporea e mentale, tra cui esercizi di respirazione, elementi di mindfulness, training autogeno di base, stretching e mobilità posturale.
L’obiettivo è favorire una migliore percezione del proprio corpo in movimento, promuovere uno stato di rilassamento attivo e facilitare una relazione più profonda e consapevole con l’ambiente naturale circostante.
Queste pratiche, accessibili a tutti e non invasive, si inseriscono in modo armonico all’interno dell’escursione, contribuendo a qualificare l’esperienza non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche educativo e del benessere globale della persona.




Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento ai nostri sponsor e a tutti i partecipanti alle nostre attività.


BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PERGOLA E CORINALDO

A stretto contatto con la natura
Durante le nostre escursioni in montagna assistiamo regolarmente a scene in cui possiamo solo restare fermi e ammirare la bellezza della natura che ci circonda. Nei dintorni del Monte Catria abbiamo avuto diversi avvistamenti di rapaci, proprio come questa Aquila americana:
Per finire con una risata

Grazie a te e ai tuoi collaboratori per la bellissima ciaspolata di domenica 12 febbraio.
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