
SERRA SANT’ABBONDIO E DINTORNI: DA SAN BENEDETTO A DANTE ALIGHIERI
(Un viaggio nella terra della poesia e della spiritualità)
TREKKING – DOMENICA 23 luglio 2023



Premessa:

Le motivazioni che mi hanno portato a proporre questo itinerario vengono da lontano, da molto lontano; dal vissuto storico dei miei antenati e dal mio vissuto personale. Ritengo questi posti belli da visitare e quindi da condividere con il maggior numero di persone non solo per le loro peculiarità (poesia, natura, gastronomia…), ma soprattutto per l’ospitalità degli abitanti del luogo che con i loro volti vissuti e scavati nella storia rappresentano la nostra Italia in modo significativamente positivo.
Nel primo tragitto, quello che impegnerà di più il fisico, farò entrare gli escursionisti o i visitatori dentro gli antichi boschi di leccio e di faggio attraversati da caprioli, daini, cinghiali o lupi che posano le loro zampe su un sottobosco ricco a seconda della stagione, di funghi, fiori, erbe, castagne o tartufi.
Il secondo tragitto vedrà impegnate le menti con la visita al monastero di Fonte Avellana, dove il priore, tra le mille cose da vedere e meditare, ci illustrerà la famosa Bibbia Poliglotta.
Il terzo percorso lo dedicheremo al nostro secondo cervello: lo stomaco. Mangeremo alcuni prodotti tipici all’interno del ristoro del monastero stesso (le pencianelle con i fagioli e l’arrosto di animali da cortile o le verdure dell’orto per i vegetariani) degustando un buon bicchiere di vino rosso prodotto nelle zone limitrofe.
Il quarto percorso ci condurrà di nuovo a Serra Sant’Abbondio dove, nel centro storico, potremo salutarci e degustare le carni della razza bovina marchigiana che pascola sui nostri monti.


Tra Dante Alighieri, San Pier Damiani e il Monte Catria:
Dice Dante Alighieri:
“Tra duo liti d’Italia surgon sassi,
E non molto distanti alla tua patria,
Tanto che i tuoni assai suonan più bassi:
E fanno un gibbo che si chiama Catria,
Che suol esser disposto a sola làtria.”
Di sotto al quale è consecrato un ermo,
Monastero di Fonte Avellana:
“Tra i primi seguaci di Romualdo va segnalato il suo biografo S. Pier Damiani , venerato Abate dell’eremo di Fonte Avellana sulle pendici del monte Catria, celebrato anche da Dante nel XXI Canto del Paradiso .”
Il Monte Catria:
Rifugio di eremiti, culla del millenario Monastero di Fonte Avellana, è uno scrigno di natura e cultura da scoprire tutto l’anno. Ad ogni livello dei suoi 1701 metri di altitudine offre paesaggi ed esperienze uniche. Posto lungo il confine tra Marche e Umbria, si trova all’interno del territorio dei comuni di Cagli, Cantiano, Frontone e Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro e Urbino.
Fonte Avellana, un monastero immerso nella natura:
Secondo gli Annales Camaldulenses, nel 1318 Dante sarebbe stato in visita a Gubbio e, sempre in quell’anno, sarebbe stato ospitato a Fonte Avellana, al tempo un eremo abitato da una congregazione indipendente di monaci chiamati Avellaniti.
Santa Croce di Fonte Avellana:
è un monastero millenario situato a 700 metri sul livello del mare in una meravigliosa conca tra balze rocciose e folte faggete.
Il suo primo nucleo risale approssimativamente al 980 d.C. quando una piccola comunità di eremiti scelse di dimorare in questa boscosa insenatura del Catria circondata da alberi di nocciolo (le avellane) e dalla sorgente d’acqua da cui prende origine il nome.
Lo sviluppo di Fonte Avellana iniziò con San Pier Damiani, figura chiave del monachesimo occidentale che visse e operò nell’XI secolo, ed al cui operato si deve non solo il nucleo originario della costruzione, ma anche l’impronta spirituale, culturale e organizzativa che resero l’eremo un centro d’attrazione e di diffusione della vita monastica.
La Bibbia Poliglotta:
Nel Monastero di Fonte Avellana (PU) è custodito un testo biblico che, accanto alla versione originale ebraica, è accompagnato dalle versioni in greco, siriaco, targum o aramaico, samaritano e arabo con traduzione in latino. La forza di questo volume sta nel messaggio di pace ed uguaglianza di cui è portatore.



Descrizione del programma di Domenica 23 luglio 2023
- Ore 9.00: Inizio attività, ritrovo a Serra Sant’Abbondio (PU) presso il bivio per la strada che porta a Fonte Avellana (via Giovanni Paolo II)
- Ore 9:30: Partenza a piedi per il sentiero boschivo che da Serra Sant’Abbondio porta a Fonte Avellana (sentiero adatto a tutti: tempo di percorrenza 2.30 ore circa).
- Ore 12.00: Arrivo presso il ristoro del monastero di Fonte Avellana dove è prevista una sosta di circa 20 minuti
- Ore 13.00: Pranzo (al sacco o al monastero)
- Ore 14:15: Chi vuole, potrà essere accompagnato con la macchina al punto di partenza a Serra Sant’Abbondio.
- Ore 15.00: Visita del Monastero
- Ore 16.30: Partenza a piedi per Serra Sant’ Abbondio
- Ore 18.30: Arrivo a Serra Sant’ Abbondio (chi vorrà potrà fermarsi per un momento conviviale)
Prezzo guida:
- €15 (adulti)
- €5 (bambini sotto 12 anni)
Pranzo:
- €22 (al monastero)
Fonte Avellana:
- €2 (Per la visita al monastero si chiede un contributo di 2 euro a persona.)
Prenotazioni:
La prenotazione è obbligatoria entro il giorno precedente dell’escursione. Tutte le escursioni sono a numero chiuso, quindi le prenotazioni verranno effettuate fino ad esaurimento dei posti.
- Telefono/WhatsApp: 334-194-9991
- E-mail: stefano.vecchione.guida@gmail.com